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Ortona a Mare (Ch), 09/041846 - Roma 02/12/1916

     Francesco Paolo Tosti nacque a Ortona a Mare (Ch) il 9 aprile 1846. Diplomatosi nel 1866 al Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli col maestro Saverio Mercadante, a vent'anni aveva già scritto la sua prima romanza, Torna caro ideal!, cui fece seguito A Marechiaro.

     Al grande successo di pubblico non ha mai risposto un eguale consenso della critica, che ha spesso bistrattato colui che diede nuova linfa alla romanza in Italia e che, con oltre 500 brani scritti in napoletano, italiano, francese e inglese, ha reso grande intensità alla musica e alla cultura dell'epoca, semplicemente rendendo spessore alla musica popolare e folkloristica del "suo" Abruzzo.
Onori e riscontri li trovò invece nel "bel mondo" e all'estero, in Inghilterra, dove, dopo essere stato maestro di canto di Margherita di Savoia, fu chiamato alla corte della regina Vittoria, si naturalizzò cittadino britannico nel 1906 e fu nominato baronetto nel 1908.
    La sua vita fu vissuta all'insegna dello stile salottiero, ma Sir Francesco Paolo Tosti non dimenticò mai la sua terra natia, dove si recava spesso, dando vita al cenacolo di artisti, tra i quali Gabriele D'Annunzio, che gravitava intorno al "Conventino" di Michetti. Fu proprio con il Vate che diede vita a una florida e valente produzione musicale, circa 30 liriche, tra le quali la celebre romanza A vucchella del 1892.

    Quando tornò definitivamente in Italia si stabilì a Roma, dove morì il 2 luglio 1916.
Riscoperto di recente, la sua produzione musicale è stata interpretata dai più grandi cantanti, tra i quali il celeberrimo Caruso fino ai nostri contemporanei Pavarotti, Domingo e Carreras.
A Napoli lo hanno ricordato con l'apposizione di un medaglione di ceramica a Marechiaro, opera del suo compaesano Basilio Cascella.