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Dello scultore giuliese Raffaello Pagliaccetti si narra che quando il Comune di Giulianova gli conferì l'incarico di eseguire il monumento bronzeo a Vittorio Emanuele II l'artista diede grande importanza al progetto del basamento.
Ne curò tutti i dettagli: dallo stile al tipo di pietra, dalle forme all'altezza.
Quando tornò da Bruxelles, dove aveva ritirato un premio delle Belle Arti, e vide il basamento già piazzato al centro della collina della sua Giulianova, girò le spalle e se ne andò.
Avevano realizzato la base del monumento al Re d'Italia diversa rispetta a come lui l'aveva progettata.
Si rifece in seguito con il monumento a Garibaldi di Caprera.
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