Newsletter
   Prodotti tipici Teramo Il farro    
Provincia di Chieti
Provincia di L'Aquila
Provincia di Pescara
Provincia di Teramo
La Porchetta
Il Salsicciotto
La Ventricina
Il Tacchino
La Capra
Il Pecorino
Il Tartufo Nero
Il Tartufo Bianco
Il Porcino
L'Olio extravergine
Il Farro
Il Marrone
Il Pan Ducale
Artigianato
  Ricette Abruzzesi
  Il Pane in Abruzzo
Il Farro di Torano

    Il benessere d'oggi ci ha portato ad una alimentazione ricca e varia, spesso indirizzata verso un consumo smodato di proteine, grassi e zuccheri a scapito di pane, pasta e verdure.
Tali disordini alimentari hanno creato i presupposti per il diffondersi delle classiche malattie moderne, generando quindi il bisogno di recuperare un'alimentazione più genuina.

     Da qui la necessità di riabilitare i cereali integrali, cioè non raffinati, che diventano i rappresentanti non piu' di una cucina povera bensì salutare.
Tra questi a primeggiare è il farro, il primo cereale conosciuto nella storia dell'alimentazione umana, conosciuto ed ampiamente apprezzato già dagli Egiziani, dagli Etruschi e dai Romani.

    L'avvento di cereali più redditizi scalzò la coltivazione di tale alimento che, per le sue qualità salutari e nutritive rimarchevoli, si prese la sua rivincita.
La coltivazione del farro non necessita di concimazioni chimiche e trattamenti antiparassitari, essendo una pianta molto rustica e resistente, che sfrutta al meglio le soleggiate ed asciutte colline del nostro entroterra. In Abruzzo, nella provincia di Teramo, tra i più noti e pregiati troviamo quello della zona di Torano.

    Il farro propriamente detto (Triticum dicoccum) si presta a numerosi impieghi.
I principali sono riconducibili alla preparazione di zuppe e minestre con la semola o i chicchi interi, anche se ultimamente si va riscoprendo il pane, per il suo caratteristico sapore ed aroma, e la pasta (spaghetti, linguine, penne, ecc.), per la gioia delle diete. Da non dimenticare inoltre la possibilità di preparare dolci con farina di farro (biscotti, crostate, ecc.), per la soddisfazione dei palati più fini.