E' opinione comune che il Tartufo nero sia diffuso in Umbria, nella fortunata terra di Spoleto.
Al contrario, sono ancora in pochi, purtroppo, a sapere che l'Abruzzo è terra eletta per i tartufi.
Dai vasti boschi dell'aquilano alle pinete litoranee, la regione ospita tra le radici di numerose specie arboree il micelio di questo prezioso fungo, da sempre delizioso complemento di odorosi piatti. Circa un terzo dell'intera produzione è rappresentato dal Tartufo nero pregiato molto diffuso nella provincia di Teramo.
Dal punto di vista geografico, è nel comprensorio dei Monti della Laga, noto ai più per i suoi aspetti naturalistici, che questo pregiato fungo sotterraneo prolifera in abbondanza.
La "perla nera della tavola" non deve essere considerata semplicemente come un prezioso ingrediente per la cucina, quanto una grande risorsa economica per il territorio, da sfruttare in maniera razionale nel rispetto dell'ecosistema che la produce e la conserva.