Nel novero delle bevande alcoliche l'Aurum (con una gradazione di 40°) è uno dei capostipiti delle specialità abruzzesi.
Anche se le sue origini risalgono al tempo dei romani, è il poeta Gabriele D'Annunzio ai primi del '900 a trovare il nome del liquore. D'Annunzio pensa alla parola latina per l'arancio -aurantium- il frutto dell'oro, per poi addivenire alla definizione perfetta: Aurum.
La nascita delle distillerie dell'Aurum, datata 1925, è legata al nome di Amedeo Pomilio che, alle doti di imprenditore appassionato, univa una grande attività di uomo di cultura.
Questo liquore nasce dall'accostamento fra un distillato di vini pregiati e uno di agrumi. E' il risultato di una perfetta fusione di profumi e sapori, netti e precisi, condensati negli alambicchi della distilleria e poi equilibrati in botti di rovere nella quiete delle cantine.