Il caprino fresco è un formaggio dalla pasta cremosa, spalmabile, dal colore bianco-neve.
L'odore caratteristico anticipa un sapore gradevolmente acidulo.
E' un formaggio che deve la sua fortuna alle maturate esigenze dei consumatori che ne apprezzano la digeribilità e il suo valore nutritivo. Il latte caprino infatti è caratterizzato da una struttura diversa dagli altri tipi di latte: le proteine e i grassi sono meno aggregati, il che ne determina una maggiore digeribilità risultando, così, adatto all'alimentazione di bambini ed anziani.
La sua diffusone ha finito col rivalutare la capra, fino a ieri ritenuta responsabile di gravissimi danni alle colture e alle giovani piante arboree.
A Farindola si è voluto razionalizzare l'allevamento di questo animale, fondendo la tecnologia con una materia prima, il latte di capra, che rientra nella più tipica tradizione produttiva dell'Abruzzo montano.
Per ciò che concerne la lavorazione del formaggio, questa è relativamente lunga: la coagulazione avviene in 24 ore, dopo di che la massa, separata dal siero, viene fatta sgrondare in sacchetti di tela per altre 24 ore.
A questo punto viene impastata, salata e sistemata nelle fuscelle.