L'uva da tavolo di Tollo e Ortona appartiene alle varietà maggiormente conosciute quali: Regina bianca e nera, Italia, Matilde, Alfonso Lavallèe e Cardinal.
Storicamente, la Regina bianca è quella più importante e rinomata, nota localmente con i nomi di "Regina di Ortona" o "Pergolone".
Molto probabilmente è originaria della Siria, introdotta in Italia dai Romani. L'introduzione della varietà in provincia di Chieti è incerta sia per l'origine che per l'epoca. Tuttavia sembra che la varietà sia stata introdotta a Vasto nel XVI secolo dalla Spagna, ad opera dei D'Avalos.
La varietà si diffuse rapidamente con il nome di Uva di San Francesco. In seguito, la coltivazione si sarebbe estesa nell'Ortonese dove trovò addatte condizioni ambientali, tanto che migliorò sia nell'aspetto che nelle caratteristiche intrinseche. I grappoli, piramidali o cilindrici, hanno acini grandi di forma ellittica, con buccia pruinosa di medio spessore. La colorazione è giallo-dorata con polpa croccante e dolce.
Le altre varietà coltivate, tutte molto note, estrinsecano al meglio in questo comprensorio le loro attitudini qualitative e produttive. L'area geografica di riferimento racchiude i territori di Tollo, Ortona e zone limitrofe.