Lo sviluppo di questa lavorazione artigianale trae la sua origine dalla tradizione pastorale.
Infatti, la grande abilità manuale dei pastori portò alla creazione di numerosi prodotti in legno, primo fra tutti il bastone, strumento essenziale per governare le greggi lungo i tratturi della transumanza.
Inciso o intagliato, il legno viene utilizzato per realizzare elementi d'arredo, suppellettili e souvenir. Altrettanto numerosi sono i piccoli borghi, soprattutto montani, in cui la lavorazione del legno continua a tramandarsi con successo di padre in figlio.
Tra quelli a maggiore vocazione ricordiamo: Pretoro nel chetino, Castel del Monte e Castelvecchio Subequo nell'aquilano, Farindola nel pescarese e Pietracamela nel teramano.