La storia di Taranta Peligna, piccolo centro montano del chetino, deve in parte la sua notorietà ad uno dei prodotti artigianali tra i più conosciuti d'Abruzzo:
le coperte double face con disegni tradizionali.
Come per altre attività artigianali, anche l'origine delle "tarante" è strettamente legata alla pastorizia. Infatti, durante il periodo della transumanza, le mogli realizzavano per i propri mariti ogni genere di prodotti che gli sarebbero serviti per la migrazione stagionale.
Accanto agli abiti di lana e alle lenzuola, le donne di Taranta Peligna confezionavano coperte di lana colorata. Senza un diritto e un rovescio la coperta poteva essere utilizzata da ambo i lati.
Questo prodotto conobbe un grande sviluppo, al punto da modificare gli equilibri economici dell'area. Infatti, l'attività manifatturiera, un tempo stagionale e relegata in ambito familiare, finì per divenire il settore economico trainante, trasformandosi in vera e propria industria.
Oggi, pur non essendo la produzione elevata come un tempo, è sempre possibile acquistare un prodotto di buona qualità.