Partenza: Celano (Aq) Dislivello in salita: m. 570 Tempo di percorrenza: A/h 3.00 R/ h 2.30 Difficoltà: E (facile)
Le gole, scavate dal torrente Foce che nasce dalle risorgive della piana di Ovindoli, sono tra le più conosciute in ambito escursionistico per scorci paesaggistici ed entità naturalistiche incontrate.
Pur non presentando grandi difficoltà, l'itinerario è da effettuare in estate e comunque quando il letto del torrente è asciutto.
Da Celano si percorre la sterrata che giunge all'imbocco della gola. Ci si inoltra immediatamente in una serie di strettoie che via via sembrano rinserrarsi sempre più ed innalzarsi fino ad un centinaio di metri dal greto.
Per effetto carsico, l'acqua del Foce percorre il suo tragitto ora in superficie ora tra le rocce, ma non impedisce di proseguire la risalita del canyon.
A metà del cammino è possibile una breve deviazione per raggiungere la Fonte degli Innamorati che zampilla da uno sgrottamento e permette di ritemprarsi prima dell'ultima fatica.
Con breve, ma ripida salita, si supera il costone che immette sulla verde Val d'Arano distesa sotto le propaggini del Sirente. Da qui è possibile ritornare per lo stesso itinerario oppure raggiungere la vicina Ovindoli e, con mezzi di linea, ridiscendere verso Celano.