L'estensione del nome è stata attribuita nel 2001 per sottolineare che una quota del territorio protetto ricade nelle regioni confinanti.
Anno di istituzione: 1922 per iniziativa privata, 1923 con Legge n.1511 del 12/07/1923; Estensione: 44.000 ettari (cui si aggiungono 60.000 ettari di protezione esterna); Regioni: Abruzzo, Molise, Lazio; Province: L'Aquila, Isernia, Frosinone; Comuni: 22 (L'AQUILA: Alfedena, Barrea, Bisegna, Civitella Alfedena, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Opi, Pescasseroli, Scanno, Villavallelonga, Villetta Barrea; ISERNIA: Castel San Vincenzo, Filignano, Pizzone, Rocchetta al Volturno, Scapoli; FROSINONE: Alvito, Campoli Appennino, Picinisco, San Biagio Saracinisco, San Donato Val Comino, Settefrati); Sede: Via Santa Lucia - 67032 Pescasseroli - tel.0863 912345 fax 0863 912871; Simbolo: Orso bruno Marsicano; Vette: Monte Greco (m.2285), Monte Marsicano (m.2245), Monte Meta (m.2242), Monte Petroso (m.2249).
Peculiarità: E' il Parco più antico d'Italia se si considera l'anno 1922 quale sua istituzione ad opera di privati.
E' il regno della natura, dove animali selvatici a rischio d'estinzione hanno trovato rifugio e salvezza.
Tra la fauna più caratteristica si segnalano due specie esclusive: l'orso bruno marsicano, ed il camoscio d'Abruzzo oltre al lupo appenninico che in quest'area concentra il massimo numero di esemplari.
Lo studio condotto dal "Progetto biodiversità" in corso nel Parco ha censito circa 6000 specie, di cui 1950 vegetali mentre di quelle animali oltre la metà sono rappresentate dagli insetti, in particolare dell'ordine dei Coleotteri.