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Monte Acquaviva

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Partenza: Madonnina del Blockhaus
Dislivello in salita: m.800
Tempo di percorrenza: A/h 3.00 R/h 2.30
Difficoltà: E (facile con allenamento)

    Delle 61 cime che compongono il compatto e cupoliforme massiccio della Majella, il Monte Acquaviva è il secondo per altezza, con soli 56 metri in meno rispetto al Monte Amaro (2793 mt.) ed è una meta ideale per i contemplativi della montagna che amano soffermarsi a lungo sui paesaggi circostanti.

    Da Roccamorice, Lettomanoppello, Serramonacesca o Pretoro si raggiunge la Majelletta e da qui, con successivi tornanti, il termine della strada asfaltata. Subito a sinistra della Madonnina si segue il sentiero intagliato a mezza costa tra il folto del pino mugo, con ampie vedute sui profondi valloni che degradano fino al mare. Dopo circa 40 minuti di tragitto, poco evidente sulla destra del crinale, un deviazione conduce alla "Tavola dei Briganti" così denominata per via di numerose scritte incise sulla roccia all'epoca dell'unificazione d'Italia.
Ripreso il sentiero principale e superato un fontanino (ultima possibilità di riempire le borracce in questo ambiente carsico) si prosegue, inebriati dalla fragranza del pino mugo, sul sentiero ricchissimo di fossili, affrontando i 300 metri di salita lenta e costante che permettono di raggiungere i pianori del Monte Focalone. Tenendosi sulla sinistra si continua verso la tondeggiante Cima dell'Acquaviva, protesa come un trampolino sull'Adriatico.