Distante dalla costa una decina di chilometri, Città Sant'Angelo è una meta privilegiata per coloro che dopo una giornata di mare intendono lasciarsi avvolgere dalla brezza leggera della collina.
La città d'arte angolana è piacevole sempre: mattina e pomeriggio sono momenti indicati per i contemplativi che, seduti sulle panchine del belvedere cittadino, potranno leggere l'orografia del territorio con un solo colpo d'occhio, fino al promontorio del Gargano. La sera è invece adatta a chi ricerca spunti gastronomici tra i tanti locali tipici, avvolti dalla luce soffusa dei lampioni che illuminano gli stretti vicoli del borgo.
Da non mancare comunque è la visita della Collegiata di San Michele, con portico quattrocentesco e portale di scuola atriana, sovrastata da un'imponente campanile ornato con maioliche policrome come in uso in molti paesi d'Abruzzo. La Collegiata rientra tra i luoghi dove è possibile lucrare l'indulgenza plenaria, la terza domenica di settembre.
Lungo il corso, intervallato da pittoreschi vicoli che digradano tra le mura delle abitazioni, si affaccia la chiesa di San Francesco con portale romanico anch'esso di scuola atriana.
La chiesa di Sant'Agostino, dall'imponente scalinata pone termine allo svolgersi dell'arteria principale, lastricata in marmo lavorato.