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Da Francavilla al Mare a Guardiagrele passando per Bucchianico

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    Imboccando da Francavilla la comoda strada denominata Fondo Valle Alento, in pochi chilometri si approda al panoramico balcone naturale di Bucchianico, paese noto per aver dato i natali a San Camillo De Lellis, santo che si vocò totalmente al servizio dei malati e che il paese onora con feste che si tengono il 14 e 15 di luglio.
Molto frequentati sono il Santuario di San Camillo con annesso convento costruito nel 1605 dal Santo, e la sua Casa Natale composta da una sobria stalla con arredi originali. Altri accenni artistici sono dati dalla chiesa di Sant'Antonio (X sec.), dalla chiesa di Sant'Urbano del 1300, dalla chiesa del Purgatorio e dalla chiesa di San Francesco.

     Seguendo l'antico tracciato che unisce la valle dell'Alento a quella del Foro si sfiora il paese di Fara Filiorum Petri, di origine longobarda, e si giunge a Guardiagrele.
Senza nulla togliere ad altri illustri cittadini, questo caratteristico centro della provincia di Chieti, dominato dalla mole imponente della Majella e definito da D'Annunzio la terrazza d'Abruzzo, è famoso nel campo artistico per aver dato i natali a Nicola di Andrea Gallucci, quel Nicola da Guardiagrele che dalla scuola fiorentina di Lorenzo Ghiberti trasse il suo originale e raffinatissimo stile che diede la sua raffinata impronta alle più prestigiose opere di oreficeria sacra, quali ostensori, pissidi, croci, reliquiari, della prima metà del 1400. Sue realizzazioni orafe si trovano nella Cattedrale di Teramo, il cui altare è ornato dal suo mirabile Paliotto, ma non sono da meno le opere sculturee lasciate nella stessa Cattedrale o presso Santa Maria Maggiore di Guardiagrele. Qui è infatti custodito il suo capolavoro, una croce processionale in argento alta quasi un metro. Santa Maria Maggiore è annoverata tra gli edifici sacri più belli della regione ed è ricchissima di riferimenti artistici che vanno dal XII secolo della torre campanaria, al tardo Rinascimento di un portale ubicato nel portico sul fianco destro della chiesa, dove è visibile anche un affresco di Andrea De Litio raffigurante San Cristoforo.
Nel piacevole centro pedemontano, famoso per l'artigianato del rame battuto e della pasticceria, pregevoli sono anche la trecentesca chiesa di San Francesco, l'Oratorio di tutti i Santi sede del Museo Civico, la chiesa di San Rocco e l'Oratorio della Madonna del Popolo.