Newsletter
   Itinerari Gastronomia e Vino Panarda    
Gastronomia e vino
 Gastronomia e vino  Mare  Montagna  Itinerari Celestiniani

La Panarda
  Gastronomia
...di mare
...teramana
...collinare
...degli altipiani
...di montagna
I dolci d'Abruzzo
  Le Strade del vino
    Chiunque sia stato invitato a pranzo da un abruzzese lo sa: non c'è peggior torto del non fare onore alla tavola che, pur nella semplicità degli alimenti, è solitamente ricca di pietanze. Osereste dunque dire "basta" per compromettere l'amicizia dell'anfitrione? L'unica soluzione è accantonare per un attimo il conto delle calorie, pensando che,fortunatamente, il desco a cui vi siete avvicinati non propone la storica Panarda delle grandi ricorrenze così come non avete affianco il "Guardiano della Panarda" ad impedire di abbandonare la tavola prima del tempo.

    Era la fine del 1800 quando Edoardo Scarfoglio diede il nome Panarda all'usanza regionale, attiva già da due secoli soprattutto nell'area aquilana, di festeggiare le occasioni speciali con tavole imbandite su cui scorrevano oltre trenta portate. La sera della vigilia si cominciava con il magro e chi ha avuto occasione di partecipare alla Panarda può elencare ciò che è stato servito: ogni sorta di pesce azzurro, dalle sardine alle anguille dalle acciughe alle aringhe, e poi baccalà, trote e gamberi. A seguire frittate, formaggio, verdure sott'olio e fritto misto, il tutto accompagnato da pane cotto a legna.

    Dopo la mezzanotte, all'ingresso del giorno di festa, si cominciava con il grasso vale a dire: prosciutto, mortadelle di Campotosto, salsicce, salame, lonza, pecorino, lasagne all'abruzzese, zuppa di cardi. Per secondo faceva ingresso prima il bollito misto di vitello, gallina, manzo e maiale poi il manzo al sugo accompagnato da broccoli, le costatelle e la coratella di agnello, le costolette di maiale, le salsicce su pane abbrustolito, le bistecche di castrato e l'agnello incaporchiato. Le verdure erano di accompagnamento con insalate, fritture, cipolle e patate e, giusto per terminare degnamente, venivano serviti tutti i formaggi consentiti dalla tradizione regionale ed i dolci delle feste.

    Attualmente il rito della Panarda è caduto in disuso, ma se qualche conoscente abruzzese vi dovesse invitare ad un matrimonio fate attenzione: e se proprio lui fosse un fautore del recupero delle tradizioni?

indietro